Comune di Castelcucco

Progetto BES per misurare il benessere equo e sostenibile

Pubblicata il 16/11/2011
Dal 16/11/2011 al 31/12/2011

Nel dicembre 2010 CNEL e ISTAT hanno annunciato l'avvio di un'iniziativa congiunta volta a misurare il "benessere equo e sostenibile" (Bes), integrando indicatori economici, sociali e ambientali con misure di diseguaglianza e sostenibilità. Questa iniziativa si inquadra in un vivace dibattito internazionale sul cosiddetto "superamento del PiI”, stimolato dalla Commissione Stiglitz-Sen-Fitoussi e dalle iniziative dell'Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (Orse) per la misura del progresso delle società. La crisi economica ha accentuato il bisogno di trovare nuove metriche per la valutazione delle condizioni economiche, sociali ed ambientali delle nostre collettività, anche per la diffusa convinzione che i parametri sui quali valutare lo sviluppo futuro saranno in parte diversi da quelli utilizzati nel passato.

Naturalmente, il concetto di benessere cambia secondo tempi, luoghi e culture e non può quindi essere definito univocamente, ma solo attraverso un processo che coinvolga le società stesse. Il dibattito sulla misurazione del benessere ha dunque bisogno del contributo di tutti: singoli cittadini, associazioni, imprese e istituzioni.
 

Per tali ragioni il CNEL e l'ISTAT intendono sviluppare un'ampia consultazione su questo tema, proseguendo peraltro sulla strada già avviata con l'inserimento nell'indagine multiscopo (che ha visto coinvolto un campione rappresentativo dì 45 mila persone) condotta dall'ISTAT nel 2011 di quesiti sui diversi aspetti importanti per la vita di chi risiede nel nostro Paese.

La consultazione sopra richiamata si apre a tutti coloro i quali vogliono fornire un contributo sull'argomento. A questo proposito, attraverso il sito www.misuredelbenessere.it sarà possibile fornire le proprie opinioni sull'utilità di misurare il benessere e sulla scelta delle dimensioni (salute, benessere materiale, ambiente eccetera) che lo determinano.

Così come già realizzato in altri paesi, il sito offre la possibilità di rispondere a un questionario online e/o di collaborare a un blog. In particolare:
  • il questionario online consente di esprimere sinteticamente la propria opinione in merito alle 12 dimensioni del benessere finora proposte dal "Gruppo di indirizzo sulla misura del progresso della società italiana" creato dal CNEL e dall'ISTAT;
  • il blog offre la possibilità di interventi aperti più approfonditi sull'intera problematica delle misure del benessere.

L'augurio è che, attraverso questi strumenti, partecipino a questa importante iniziativa esponenti del mondo universitario e della scuola, rappresentanti della società civile, leader d'opinione e i cittadinI interessati a questi temi.

I risultati di questa consultazione verranno utilizzati per operare la scelta definitiva dei domini del "benessere equo e sostenibile", per ognuno dei quali verranno selezionati gli indicatori statistici piú significativi nella realtà italiana. 


La invitiamo, quindi, a prendere parte al dibattito e a diffondere l'iniziativa.
 


Allegati

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Allegato Nota presentazione progetto.pdf 396.84 KB

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